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news 12/11/2016 - Consiglio regionale

Il tiro con l'arco in Italia

Prima della Fitarco lo sport del tiro con l'arco era già sviluppato, oltre che in america, anche in molte Nazioni del Centro Europa.

I Campionati del Mondo si svolgevano regolarmente dal 1931.In Italia l'arco non decollava per svariati motivi anche se operavano parecchi gruppi di appassionati. In Veneto perchè l'arco si era incanalato nel vicolo chiuso di garette paesane che non facevano intravedere alcun sbocco. Nel bergamasco si era orientato verso il tiro venatorio e gare di Roving (dal quale nascerà poi il tiro di campagna).

A Milano c'erano uomini giusti che con lungimiranza ed intraprendenza manageriale sbloccano questo impasse inventando l'Ambrosiano e riunendo le Compagnie allora esistenti per far nascere, nel 1961, in una sala dell'Arena di Milano la FITARCO. La sede della Fitarco rimane a Milano sino al 1986 anno del suo trasferimento a Roma.
I primi cinque Presidenti della Fitarco sono lombardi:
Massimiliano Malacrida, Annibale Cavalchini, Fracesco Gnecchi, Luigi Pagotto e Ignazio Bellini.

Sino alla fine degli anni '70 l'Italia dell'arco non godeva di alcuna considerazione a livello internazionale anzi si può dire ne fosse la cenerentola. Il primo italiano che si affacciò sulla scena internazionale fu il bergamasco Cavalchini che divenne in seguito consigliere della Federazione Internazionale Fita e spianò la strada a Gnecchi che ne divenne Presidente (1977), rieletto tre volte governò per 12 anni. Lo stesso numero di anni di Presidenza Fitarco. Unanimemente è considerato con l'inglese Inger Frith tra i Presidenti più importanti della Fita. Gnecchi ha portato con sè nella Fita il milanese Giuseppe Cinirella che conserva per molti anni l'incarico di Segretario. La Fita è molto rigorosa nell'assegnare riconoscimenti ai migliori dirigenti. Finora ha premiato tre italiani, i lombardi:
Cavalchini (Targa di Bronzo), Gnecchi (Targa d'Oro) e Renato Doni, il patron dell'Ambrosiano (Targa d'Argento). A metà anni '70 incominciano a emergere a livello internazionale anche i primi grandi tiratori italiani.

Gian Carlo Casorati

Arco e frecce Touring Club Italiano